Norme per gli autori
Il Giornale Italiano di Medicina del Lavoro ed Ergonomia pubblica lavori originali di medicina del lavoro ed ergonomia su temi di prevenzione, patologia e riabilitazione, nonché rassegne di argomenti di particolare attualità o interesse (queste ultime di norma richieste agli autori dalla direzione della rivista).
I lavori, in lingua italiana o inglese o francese o tedesca, devono essere inviati in triplice copia a:
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Redazione
"Giornale Italiano di Medicina del Lavoro ed Ergonomia"
Fondazione Salvatore Maugeri
Centro Studi - Via A. Ferrata, 8
27100 Pavia
all'attenzione del Prof. M. Imbriani
Fax 0382/592584
La recensione di argomenti di Medicina del Lavoro della letteratura internazionale è redazionale. Autori o editori che desiderano far recensire le loro pubblicazioni devono provvedere all'invio del materiale alla direzione.
L'accettazione dei lavori è subordinata al giudizio formulato dalla direzione, sulla base del parere dei revisori.
Essendo intendimento del Giornale uniformarsi ai criteri recentemente formulati da numerose riviste a diffusione internazionale per quanto concerne la preparazione degli articoli si suggerisce di fare riferimento ai criteri riportati integralmente da Brit Med J 1978; 1: 1334-1336 (For debate ... Uniform requirements for manuscripts submitted to biomedical journals) e da Lancet 1979; 1: 428-431 (The Vancouver Style. Uniform requirements for manuscripts submitted to biomedical journals), criteri che sono qui di seguito sintetizzati.
- Gli articoli devono essere dattiloscritti a doppia interlinea con ampi margini laterali (almeno 2,5 cm). Le pagine devono essere numerate progressivamente (in alto a destra di ogni foglio) iniziando dalla pagina contenente il titolo.
- La prima pagina deve contenere l'intitolazione dell'articolo: un breve titolo (non superiore ai 40 caratteri comprendendo anche gli spazi); il nome e il cognome dell'autore; l'indicazione dell'Istituto, Clinica o Ente di appartenenza degli autori; nonché la firma del responsabile dell'istituzione; il nome e l'indirizzo dell'autore responsabile della corrispondenza; il nome e l'indirizzo dell'autore cui andranno richiesti gli estratti.
- La seconda pagina deve contenere i riassunti in lingua originale e in lingua inglese.
- Nelle successive pagine trova posto il testo, suddiviso, ma non necessariamente, nelle consuete sezioni: Introduzione, Materiali e metodi, Risultati, Discussione.
- Nelle ultime pagine deve essere riportata la bibliografia; i titoli delle riviste devono essere abbreviati secondo le indicazioni dell'Index Medicus. È opportuno evitare l'uso di espressioni quali "risultati non pubblicati" e "comunicazione personale" come voci bibliografiche, mentre appare lecito il loro impiego nel testo, tra parentesi. Esempi di corretta indicazione bibliografica sono i seguenti:
- indicazione bibliografica di articoli tratti da riviste: cognome e iniziali del nome dell'autore, titolo dell'articolo, titolo della rivista, anno della rivista, volume, pagina iniziale e finale dell'articolo (in numeri arabi); Barnothy MF, Barnothy JM. Magnetic field and the number of platelets. Nature 1970; 225: 1146-1147;
- indicazioni bibliografiche di testi: cognome e iniziali del nome dell'autore, titolo del libro, luogo di pubblicazione, nome dell'editore, anno di pubblicazione: Battocletti JH. Electromagnetism, man and the environment. London, Elek Ed. 1976;
- indicazione bibliografica di articoli monografici in testi curati da editors: cognome e iniziali del nome dell'autore, titolo dell'articolo monografico, cognome e iniziali del nome dell'editor, titolo del testo, luogo di pubblicazione, nome dell'editore, anno di pubblicazione, prima e ultima pagina: Barnothy MF, Barnothy JM. Magnetobiology. In: Balfour Slonim N. Ed. Environmental physiology. St. Louis: C.V. Mosby Company, 1974, 313-349.
- Le tabelle numerate progressivamente con numeri romani, devono essere contenute in fogli separati ed essere munite di opportune didascalie.
- Le figure, numerate progressivamente con numeri arabi, devono essere eseguite su carta da lucido ovvero riprodotte fotograficamente nelle dimensioni non superiori a 20x25 cm. Ogni figura deve recare sul retro il numero progressivo, il nome dell'autore e l'indicazione alto/basso. Ogni figura deve essere corredata di opportune didascalie su foglio separato.
- Unità di misura e abbreviazioni. Per le unità di misura è opportuno fare riferimento al Système International d'Unitès (SI) (O'Connor M, Woodford FP. Writing scientific papers in english. Elsevier Excerpta Medica, Amsterdam, Oxford, New York, 1976). Nel caso di abbreviazioni non standardizzate è opportuno far seguire l'abbreviazione (tra parentesi) dal termine abbreviato la prima volta che esso viene impiegato.
- Le bozze di stampa vengono, di norma, inviate all'autore, che dovrà limitarsi alla sola correzione tipografica degli errori; la redazione si riserva di effettuare la correzione tutte le volte che lo richiedono particolari esigenze o ritardi nella restituzione delle bozze da parte degli autori.
Estratti dei lavori potranno essere forniti a prezzo di costo.